La Perdonanza
Ogni anno all'Aquila, a fine agosto, si ripete il rito della Perdonanza celestiniana, un evento storico-religioso noto in tutto il mondo che ha il suo culmine il 28 Agosto, con l'apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio.
Una tradizione che si rinnova anche nel 2009, nonostante il terremoto che ha colpito l’aquilano e compromesso la Basilica di Collemaggio. I tecnici del Ministero dei Beni Culturali e le squadre dei Vigili del Fuoco sono al lavoro per rendere agibile parte della Basilica per la fine di agosto. Quest'anno, è prevista una variante alla cerimonia tradizionale: la presenza sul sagrato della Basilica della reliquia di Celestino V, recuperata dai Vigili del fuoco tra le macerie. Ad aprire la Porta Santa, il cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano.
Quest'anno si celebrano anche gli 800 anni dalla nascita di Papa Celestino V, al quale la Perdonanza è ispirata.
Pietro Angelerio da Morrone, raggiunto dalla notizia della sua elezione a Papa in un eremo vicino Sulmona all'età di 79 anni, scelse come luogo dell'incoronazione la città dell'Aquila. Fu incoronato così Pontefice con il nome di Celestino V, il 29 Agosto 1294, nella Basilica di S.Maria di Collemaggio, e decise per questo evento di concedere la Grande Perdonanza, ovvero il perdono di tutti i peccati. Per ottenere tale indulgenza, era necessario oltrepassare la Porta Santa della Basilica dopo essersi confessati e pentiti.
Le due condizioni per ottenere il perdono sono indicate nella Bolla emanata da Celestino e ispirata ai concetti di pace, solidarietà e riconciliazione.
Per questo, ogni anno, un Corteo “della Bolla”, con centinaia di persone in costumi d'epoca, parte da Piazza Palazzo dove è custodita la Bolla, per arrivare alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Al termine del corteo, il Sindaco legge il documento e successivamente un Cardinale nominato dal Vaticano ordina l'apertura della Porta Santa. La Bolla viene esposta nella Basilica fino al giorno successivo, il 29 Agosto, quando viene chiusa la Porta Santa e il documento viene riportato nel Palazzo Comunale.
Con la Bolla del Perdono, Celestino V stabilì un precedente del Giubileo. La consuetudine d'un periodico Anno Santo, che Papa Bonifacio VIII avrebbe introdotto con cadenza secolare nel 1300, trova così la sua prima formulazione a L'Aquila, dove si celebra dal 1295 un breve ma annuale Giubileo unico al mondo.

