La Chiesa di Santa Maria del Suffragio

La Chiesa di Santa Maria del Suffragio

La Chiesa di Santa Maria del Suffragio, meglio conosciuta dagli aquilani con il nome di Chiesa del Purgatorio o delle Anime Sante, è situata sulla piazza principale dell’Aquila, l’antica Piazza del mercato, oggi Piazza Duomo. L’immagine del tamburo e della cupola, realizzati dall'architetto Giuseppe Valadier nel 1805, in parte collassati a causa del sisma, ha fatto il giro del mondo, diventando uno dei simboli del cuore ferito dell’Aquila e di quella parte del patrimonio artistico- architettonico abruzzese da ricostruire.
 
La Chiesa delle Anime Sante è nata idealmente il 30 settembre 1708, quando la Curia aquilana concesse alla Confraternita di Santa Maria del Suffragio, la cui sede era stata fortemente danneggiata dal terremoto del 1703, l’edificazione di un nuovo luogo di culto. A questa soluzione si era opposta la Cattedrale di San Massimo, che temeva che la nascita di questo secondo edificio sacro in piazza Duomo avrebbe potuto nuocere al prestigio della cattedrale.
 
La progettazione del nuovo edificio ecclesiale fu affidata all’architetto romano Carlo Buratti, allievo del Fontana, che importò in ambiente aquilano i tratti caratteristici dell’architettura romana tardo barocca. La progettazione della facciata fu invece affidata all’architetto Gianfrancesco Leomporri e l’esecuzione fu affidata ad Antonio Bucci, maestro marmoraro di Pescocostanzo. Nel 1775 il prospetto era concluso. Il sisma non ha per fortuna intaccato la facciata, pur avendo colpito duramente la struttura della chiesa.
 
La Chiesa delle Anime Sante, che è presente nell’elenco dei quarantacinque monumenti da restaurare stilato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è stata ufficialmente adottata dal Governo francese. La stima delle risorse economiche necessarie al restauro fornita dal Ministero è di 6 milioni e 500 mila euro nell’arco dei quattro anni necessari al completamento dei lavori.