L'Italia sostiene il progetto di un Partenariato mondiale per l’agricoltura e la sicurezza alimentare
28/01/2009
Un convinto sostegno al progetto di Partenariato globale per un coordinamento fra le organizzazioni e i soggetti impegnati nella lotta alla fame e alla povertà. E’ questo, in sintesi, il messaggio che il Sottosegretario agli Esteri, Vincenzo Scotti, ha portato alla sessione plenaria di chiusura della Riunione di Alto livello sulla sicurezza alimentare. L’incontro si è tenuto a Madrid il 26 e il 27 gennaio alla presenza del Segretario Generale dell’Onu, Ban Ki Moon, del Direttore Generale della Fao, Jacques Diouf, e del Primo Ministro spagnolo Josè Luis Zapatero. Il Sottosegretario Scotti è intervenuto come rappresentante dell’Italia, quest’anno Presidente di turno del G8.
Il Partenariato globale per la sicurezza alimentare è una proposta nata dal vertice Fao di Roma a giugno, sostenuta nell'ultimo Summit G8 in Giappone e rilanciata ora a Madrid. Non sarà un nuovo organismo, ha precisato il Sottosegretario Scotti, ma una soluzione che valorizza e rafforza quelli esistenti, e che promuoverà azioni più efficaci e coerenti in ogni paese e a livello globale. Di fronte alla crisi economica mondiale, ha dichiarato il Sottosegretario Scotti, è giunto il momento che gli Stati, le Istituzioni internazionali, le Organizzazioni non governative e gli attori privati collaborino a “favorire il rilancio degli investimenti nel campo agroalimentare e la ricerca di soluzioni nuove per sostenere i piccoli produttori e creare reti di sicurezza sociale”. L’Italia si impegnerà a sostenere il progetto di un Partenariato globale in tutti gli appuntamenti del Vertice G8, prima negli incontri ministeriali e infine nel Summit di luglio alla Maddalena.
Scotti ha indicato all’assemblea di Madrid gli obiettivi dell’Italia, chiamata a guidare la discussione nel corso delle varie tappe del G8 2009. La prima occasione sarà il Vertice ministeriale sull’Agricoltura in programma dal 18 al 20 aprile a Cison di Valmarino in Provincia di Treviso, al quale seguirà il G8 ministeriale sull’Innovazione e lo Sviluppo, a Pescara. L’obiettivo finale sarà la presentazione, al Vertice della Maddalena, di un “documento strategico con le linee di un’azione globale per l’agricoltura e la sicurezza alimentare”.
Su questi temi negli ultimi giorni è intervenuto anche il Ministro dell’Agricoltura, Luca Zaia, in occasione della presentazione del primo vertice G8 dedicato all’Agricoltura, che si terrà dal 18 al 20 aprile in Veneto. All’incontro parteciperanno non solo i Paesi G8 ma anche quelli G5 (Brasile, Cina, India, Messico e Sudafrica), più l’Egitto, insieme alle principali istituzioni internazionali interessate. Oltre alla Fao vi prenderanno parte infatti la Banca mondiale, il Pam, l’Ifad e la Task Force Onu di Alto Livello per la Sicurezza alimentare mondiale. Nell’invitare ufficialmente all’incontro il Segretario Generale della Fao, Jacques Diouf, il Ministro Zaia ha sottolineato che la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile, il recupero della produzione agricola, la lotta alla speculazione in ambito rurale sono alcuni dei temi principali sui quali l’Italia intende concentrare l’attenzione. Bisognerà quindi, ha spiegato Zaia, “dare risposte concrete ai problemi che colpiscono, anche se in misura differente, i Paesi a medio-basso reddito, le economie emergenti e le nazioni industrializzate”.



