L’Africa al centro dell’agenda del G8

Il Ministro Frattini durante l'incontro con il Primo Ministro dell'Angola, Antonio Paulo Kassoma

10/02/2009

L’Italia intende mettere l’Africa al centro della scena del prossimo Vertice G8 della Maddalena. Questo il messaggio che il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha illustrato al Presidente dell’Angola, Eduardo dos Santos, al Primo Ministro, Antonio Paulo Kassoma e agli altri leader politici che ha incontrato oggi a Luanda, in Angola.

Il Ministro degli Esteri ha spiegato che la sua presenza in quattro capitali africane deve essere letta anche nell’ambito della Presidenza italiana del G8. Si tratta di una “presenza di ascolto e dialogo tra eguali, e non di un approccio paternalistico”, ha spiegato il Ministro, precisando che l’Italia, in quanto titolare della Presidenza di turno del G8, intende coinvolgere i Paesi dell’Africa nella discussione su temi come la sicurezza, l’ambiente, l’energia, la sicurezza alimentare e le infrastrutture. Frattini ha quindi espresso alle autorità angolane l’intenzione dell’Italia di organizzare dei Vertici dedicati agli aiuti allo sviluppo, all’agricoltura e all’energia.

Frattini ha spiegato che presiederà personalmente il Vertice ministeriale dedicato agli aiuti allo Sviluppo, che si terrà a Roma e sarà dedicato ai temi dell’ambiente e dell’emigrazione di massa “non solo Sud-Nord ma anche Sud-Sud all’interno del continente africano”. Per quanto riguarda il tema dell’energia, l’Italia promuoverà un dialogo strutturato tra Paesi produttori e Paesi consumatori di petrolio e l’Angola avrà un ruolo chiave come presidente dell’Opec. “Se vogliamo avere regole globali per la stabilizzazione progressiva dell’offerta e della domanda per evitare speculazioni e conseguenti enormi oscillazioni di prezzo - ha dichiarato Frattini – è necessario chiedere all’Opec un contributo costruttivo”.

Il titolare della Farnesina ha illustrato poi le priorità del Vertice ministeriale dedicato all’Agricoltura, in cui i ministri africani avranno un ruolo importante, come quelli del Sud America e dell’Asia. “Parleremo di sicurezza alimentare – ha spiegato Frattini – tema su cui si fonda l’Expo 2015, insieme a quello dell’acqua”.