G8 Lavoro: un Patto Sociale Globale, la proposta per il G20 e per il Vertice della Maddalena

Il Ministro del Welfare Sacconi e il Premier Berlusconi alla conferenza stampa del Social Summit

31/03/2009

In vista del G20 di Londra e del G8 della Maddalena, l’Italia proporrà un Social Global Pact, “un patto globale che possa sostituire al pessimismo l’ottimismo, alla sfiducia la fiducia e trasformare la paura in speranza”. E’ quanto ha affermato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, intervenendo alla conferenza stampa conclusiva del G8 sul lavoro di Roma.

Nel condividere le linee generali della Riunione dei Ministri del Lavoro il Presidente del Consiglio ha dichiarato che "i governi si devono interessare prima di tutto alle persone, devono aiutare chi perde il lavoro e mantenere la coesione sociale". Altro punto condiviso dal Premier nelle conclusioni del G8 del lavoro è quello della fiducia nel futuro, da ricostruire attraverso mirate politiche economiche e sociali. Il Presidente del Consiglio ha poi ribadito il suo no all’ipotesi di politiche protezionistiche che "portano danni” all’economia, in particolare in Paesi come l’Italia che sono grandi esportatori.

Berlusconi si è poi soffermato sugli effetti della crisi sulla disoccupazione, dichiarando che “uno Stato moderno, che ha come filosofia l'economia sociale di mercato, non può disinteressarsi del bene dei lavoratori”. “Siamo intenzionati a uscire dalla crisi senza lasciare indietro nessuno – ha spiegato Berlusconi -. Cercheremo di mantenere il contatto tra il lavoro e l'impresa perchè l'eventuale sospensione dal lavoro sia solo temporanea". 

Il Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, nel corso della conferenza stampa ha evidenziato il grande successo di partecipazione del Social Summit, “che ha fornito indicazioni chiare per il G8 e per il G20”. Sacconi ha sottolineato l’importanza delle consultazioni con tutti gli attori sociali, che hanno dato vita ad “un vero e proprio summit sociale, il primo dalla crisi dei mercati finanziari”. “C’era la necessità di dare un messaggio condiviso - ha proseguito Sacconi - e cioè che i destinatari di tutte le nostre politiche sono le persone”. Il Ministro ha quindi ribadito la necessità che le indicazioni dei governi puntino ad incorporare la sostenibilità sociale nei parametri di sostenibilità economica e che si arrivi per il G8 ad un vero e proprio patto sociale “capace di ricostruire un circolo di fiducia”.