Secondo giorno di lavori del G8 Agricolo: verso il documento finale

Foto di gruppo dei Ministri dell'Agricoltura

19/04/2009

Il secondo giorno di lavori del G8 Agricolo si è aperto con una riunione in formato G8 dei ministri dell’Agricoltura. 

Come riferisce il Ministro Zaia, il lavoro dei ministri si sta svolgendo “in un clima collaborativo che fa ben sperare per una soluzione di compromesso”. L’impegno di tutti i ministri si sta concretizzando infatti, nell’individuazione delle linee guida per lo sviluppo delle politiche agricole da presentare al Vertice G8 “in cui gli Stati e i grandi organismi si possano riconoscere nella lotta alla fame del mondo, nell’impegno per la sicurezza alimentare e contro la volatilità dei prezzi agricoli, per la difesa delle identità produttive”.

Durante il consueto briefing di metà mattinata con la stampa a Castelbrando, il ministro ha illustrato alcuni dei temi prioritari che dovrebbero confluire nel documento: le bioenergie e in particolare il potenziamento delle biomasse, garanzia per una agricoltura sostenibile e l’individuazione di un modello di mercato auspicabile per il futuro. In particolare, ha spiegato Zaia, è necessaria “una agricoltura moderna che garantisca lo sviluppo di tutti i Paesi, tutelando al contempo gli agricoltori, e che preservi la competitività dei nostri produttori”. Non ultimo, tra gli obiettivi principali, quello di approntare degli strumenti efficaci volti a combattere la speculazione finanziaria responsabile del profondo cambiamento degli equilibri dell’economia mondiale.

Dopo aver  ringraziato nuovamente le delegazioni per la solidarietà dimostrata alle popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo, il ministro ha ribadito la grande responsabilità dei governanti di tutti Paesi rispetto al futuro dell’agricoltura del pianeta: “i cittadini si possono lamentare del fatto che le terre vengano vendute per speculazioni a Paesi stranieri, ma i Capi delle nazioni hanno gli strumenti per evitarlo” ha dichiarato Zaia, pertanto “le dichiarazioni che usciranno da questo vertice impegnano politicamente chi le sottoscriverà”.

I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con una sessione di lavoro informale alla quale partecipano le principali organizzazioni internazionali: Banca Mondiale, FAO, IFAD (Fondo internazionale per lo Sviluppo Agricolo), OCSE, PAM, Task Force di Alto Livello sulla sicurezza alimentare mondiale e Unione Africana.