Riunione dei Ministri dell’Agricoltura del G8: la dichiarazione finale

Il ministro dell'Agricoltura Luca Zaia

20/04/2009

L’agricoltura e la sicurezza alimentare devono essere messe al centro dell’agenda internazionale e la fame nel mondo va contrastata con misure più incisive, per aumentare la quantità e la qualità del cibo. Questi gli obiettivi sui quali si basa la dichiarazione finale del primo Vertice G8 dedicato all’Agricoltura, che ha visto i Ministri riuniti per tre giorni di lavoro a Cison di Valmarino, in Provincia di Treviso.

I Ministri dell’Agricoltura evidenziano nel documento come il mondo sia “ancora molto lontano” dal raggiungimento dell’obiettivo della Dichiarazione del Millennio di dimezzare entro il 2015 la percentuale delle persone che vivono in condizione di povertà e denutrizione. Per questo, garantire l’accesso a un’adeguata quantità di acqua e cibo è essenziale per lo sviluppo sostenibile e per il futuro.
Nel documento si sottolinea l’importanza di incrementare gli investimenti pubblici e privati nell’agricoltura sostenibile e la necessità di solide politiche e strategie agricole per sostenere gli investimenti a livello nazionale, regionale e globale. Si chiede inoltre un maggiore sostegno nell’ambito della ricerca, della tecnologia e dell’innovazione. 

I ministri dell’Agricoltura si impegnano a sostenere gli effetti benefici della globalizzazione e dell’apertura dei mercati, evidenziando l’importanza di un sistema di commercio internazionale dei prodotti agricoli basato su regole certe, e si impegnano a raggiungere “una conclusione equilibrata, globale e ambiziosa del Doha Round”.

Sul tema delle riserve globali di cibo, il documento del G8 Agricoltura evidenzia che i ministri “continueranno ad esplorare varie opzioni su un coordinato approccio al management degli stock”. Per ciò, i Ministri invitano le maggiori organizzazioni del settore a “esaminare se un sistema di riserve potrebbe essere efficace nell’affrontare le emergenze umanitarie, oppure essere utilizzato per limitare la volatilità dei prezzi”. Il documento nota anche come gli agricoltori necessitino di adeguati meccanismi per affrontare i rischi e le crisi dei mercati.

I Ministri si impegnano anche nel portare avanti la riforma degli organismi internazionali e dichiarano di attendere dal Vertice della Maddalena un “ulteriore passo avanti” nell’approccio ai temi agricoli e della sicurezza alimentare e nel portare avanti il partenariato globale.

Il Ministro delle Politiche Agricole Luca Zaia nella conferenza stampa di chiusura ha evidenziato alcuni passaggi della dichiarazione finale per approvare i quali è stata fondamentale l’azione della Presidenza italiana. Tra questi, il riconoscimento del ruolo delle piccole imprese agricole e di quelle familiari. “E’ un traguardo importante per un Paese come il nostro – ha dichiarato Zaia –. Il Vertice ha riconosciuto  questo principio base della nostra politica agricola e chiederà che venga riconosciuto anche dai Capi di Stato e di Governo, gettando le basi per una nuova agricoltura mondiale, capace di fare dei saperi del passato la solida base per costruire un nuovo futuro, di crescita e pari opportunità”.

Documenti:

Dichiarazione finale dei Ministri dell'Agricoltura dei Paesi G8 - Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (file in formato .pdf)

Dichiarazione della Presidenza - Fonte: Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali (file in formato. pdf)

Il Comunicato Stampa del Ministro Zaia (file in formato .pdf)