G8 Ambiente: politiche condivise, efficienza e tecnologie a basso contenuto di CO2

Riunione dei Ministri dell'Ambiente nel Castello Maniace a Siracusa

22/04/2009

Si è aperta ufficialmente oggi pomeriggio a Siracusa la Riunione dei Ministri dell'Ambiente, organizzata nell’ambito della Presidenza G8. Una sala stampa arredata con sedie e tavoli di cartone riciclato ha accolto i 350 giornalisti accreditati per l’evento. Tutta la documentazione è stata fornita in formato elettronico, per un incontro che vuole essere il più possibile ecocompatibile.
Il Ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, ha sottolineato come l’apertura dei lavori coincida con il quarantesimo anniversario della Giornata Mondiale della Terra, e ha espresso l’auspicio che l’incontro porti a un impegno comune per costruire un futuro più sicuro e pulito.

Questa mattina, in apertura della riunione con i rappresentanti delle Organizzazioni non governative e della Società civile, che ha preceduto l’avvio dei lavori del G8 Ambiente, il Ministro ha rivolto un messaggio di solidarietà e partecipazione alla popolazione dell’Abruzzo colpita dal terremoto.

Durante l'incontro con le Ong, che si è svolto in un clima di piena collaborazione, il Ministro ha parlato della necessità di trovare una convergenza sul clima tra Paesi industrializzati ed economie emergenti e sulla battaglia per contrastare la perdita della biodiversità e tutelare la salute dei bambini: “Un accordo globale sul clima è possibile solo se condiviso da tutti”.

Nel pomeriggio, nella Sala Conferenze del Castello Maniace, il Ministro Prestigiacomo ha firmato un importante accordo bilaterale tra Italia e Australia sulla cattura e lo stoccaggio della CO2. Con questo documento, il nostro Paese aderisce all'iniziativa del Governo australiano di fondare un Istituto per gli aspetti Globali del Carbon Capture and Storage, il Global CCS Institute - GCCSI. Il CCS è una tecnologia innovativa che permette di catturare e stoccare nel sottosuolo l’anidride carbonica contenuta nei fumi generati dai processi di combustione, utile per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. L’accordo è stato firmato anche dall’Amministratore Delegato dell’Enel, Fulvio Conti.
 
La sessione di lavoro pomeridiana è stata dedicata alle tecnologie a basso contenuto di carbonio, con gli interventi di apertura di Nobuo Tanaka, dell'International Energy Agency, e di Katherine Sierra, della Banca Mondiale. In particolare, Tanaka ha sottolineato come la crisi economica globale debba essere considerata un'opportunità per ridurre i cambiamenti climatici: "Ora i governi devono investire in efficienza energetica e soprattutto nelle tecnologie a basso contenuto di carbonio e questo ci aiuterà a vincere la lotta contro i cambiamenti climatici nel lungo termine".

Il Ministro Prestigiacomo si è detta incoraggiata della posizione assunta dal Presidente Obama: "E' un segnale importante nella direzione dell’intensificazione del dialogo sui temi dell’ambiente e della tecnologia. Anche la sua amministrazione ha scelto di puntare sulle tecnologie a basso contenuto di carbonio''.

In chiusura, il Ministro ha sottolineato come l’efficienza e il risparmio energetico siano un obiettivo prioritario e possano rappresentare la via più veloce per la riduzione delle emissioni di CO2: "Dobbiamo investire di più nelle tecnologie, che sono già disponibili, e aiutare i Paesi in via di sviluppo". Se infatti "chiediamo loro di non utilizzare petrolio, dobbiamo dare il sostegno per rendere disponibili queste tecnologie".