Oggi e domani a Roma il ‘Civil G8’

Il Campidoglio, sede del Comune di Roma

04/05/2009

Istruzione, accesso all’acqua e alle cure sanitarie. Ma anche crisi economica e necessità di nuove regole per la finanza internazionale e per lo sviluppo sostenibile, senza dimenticare le sfide dei cambiamenti climatici e del rispetto dell’ambiente. Questi i temi su cui si stanno confrontando a Roma più di 200 rappresentanti della società civile provenienti da tutto il mondo, giunti in Campidoglio per partecipare al ‘Civil G8’. L’incontro è organizzato dal Comune di Roma d’intesa con Palazzo Chigi e in collaborazione con il Ministero degli Esteri e la Coalizione Italiana contro la Povertà (GCAP). Il summit dell’associazionismo e delle Ong proporrà, al termine dei due giorni di lavoro e dell’incontro con gli Sherpa degli otto Grandi, un documento da portare al Vertice G8 di luglio dell’Aquila. Gli esponenti della società civile proporranno inoltre di incontrare i Capi di Stato e di Governo.

Richiesta sostenuta dal sindaco di Roma Gianni Alemanno, che questa mattina ha introdotto la prima sessione del ‘Civil G8’. “Se ci sarà, come sono certo, una rappresentanza qualificata e un documento con obiettivi chiari - ha garantito Alemanno - chiederò al presidente Berlusconi di fare un incontro, durante il vertice dei grandi fra i rappresentanti del Civil G8 e della Conferenza per la lotta alla povertà con i Grandi della terra”.

Il forum, che raccoglie una settantina di sigle fra Ong e associazioni (fra le quali Acli, Focsiv, Tavola della pace, Cgil, Cisl, Uil, Unicef-Italia, Wwf) e una base sociale di oltre dieci milioni di italiani, ha visto nella prima giornata di lavori la partecipazione di 258 delegati di oltre 40 Paesi del Nord e del Sud del mondo, in rappresentanza di 100 milioni di cittadini della società civile.

“Riteniamo - ha detto il portavoce della Coalizione Sergio Marelli - che una così ampia rappresentanza internazionale della società civile organizzata abbia il diritto di essere ricevuta per presentare le proprie proposte e soluzioni per uscire da questa grave crisi mondiale”. Tra le principali richieste, quella della garanzia per la sicurezza alimentare anche a fronte del rincaro degli alimenti base che - secondo le stime delle Ong - è arrivato nel 2008 fino a +85%. E, ancora, un intervento per la riduzione del gas serra, tagliando le emissioni del 25-40% entro il 2020 per i Paesi industrializzati e dell’80% entro il 2050 come obiettivo globale.
La Coalizione italiana contro la povertà ha lanciato anche la campagna ‘Contro la povertà press the 8’, un’iniziativa virtuale per sensibilizzare i grandi della terra.
  
Ai workshop a porte chiuse che si sono svolti oggi seguirà domani un dibattito con gli Sherpa dei Paesi del G8. A introdurre la tavola rotonda e in seguito la conferenza stampa conclusiva del ‘Civil G8’ sarà lo Sherpa italiano Giampiero Massolo.