Parte dall’Aquila il G8 delle Religioni

I Leader religiosi in Piazza Duomo all'Aquila

16/06/2009

Un appello ai Grandi del mondo affinché tengano conto degli aspetti etici e spirituali della pace, dello sviluppo e dei grandi temi globali. Questo il messaggio dei leader religiosi riuniti questa mattina all’Aquila per aprire i lavori del IV Summit delle Religioni. Oltre cento delegati di tutte le confessioni mondiali hanno voluto esprimere un segnale di vicinanza e solidarietà alla popolazione colpita dal terremoto. 

“Sappiamo che non è possibile immaginare un futuro di pace per tutti se non si parte dai luoghi di maggior sofferenza. Ecco perché abbiamo voluto iniziare con un pellegrinaggio al centro di una città ferita.”  Con queste parole, il Presidente della la Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso della CEI,  Vincenzo Paglia, ha inaugurato la cerimonia di apertura, in piazza Duomo all’Aquila. 

In rappresentanza di tutte le religioni, ha preso poi la parola il patriarca ortodosso della Chiesa etiopica, Abuna Paulos, che ha espresso la propria solidarietà alla popolazione vittima del terremoto, “perché ciò che accade in una parte del mondo é come se succedesse in tutto il mondo. In altre parti del mondo – ha aggiunto - ci sono persone che vengono dimenticate, che vivono nella povertà e nella persecuzione oppure vivono la realtà della guerra''.

Alla cerimonia hanno partecipato autorità civili e politiche, tra cui il Vescovo della città, Monsignor Molinari e il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che ha accolto la delegazione religiosa sottolineando come l’incontro sia il primo G8 all’Aquila, perché per la prima volta delegati internazionali si riuniscono nella piazza in cui l’8 luglio verranno accolti i leader del G8. Al termine della visita è stata scoperta una lapide che sarà messa in posa una volta terminati i lavori di ripristino del Duomo dopo i gravi danni subiti dal terremoto.

Terminata la visita i leader religiosi sono rientrati a Roma per esser ricevuti in udienza al Quirinale. Nella serata si è aperta a Villa Madama la prima sessione dei lavori, che porteranno al documento finale da presentare al Vertice G8 di luglio. Sono intervenuti con un saluto il Ministro degli Esteri, Franco Frattini e il Cardinale Jean-Louis Tauran, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso.

Quello di quest’anno è il quarto incontro dei leader religiosi, dopo quello che si è tenuto in occasione dei Summit religiosi di Mosca, Colonia e Sapporo. 


Dichiarazione finale:

IV Summit of Religious Leaders on the occasion of the G8