G8: Dalla Presidenza italiana tre iniziative in favore della non-proliferazione nucleare
05/11/2009
L'Italia, anche nella sua veste di presidente di turno del G8 fino al dicembre di quest’anno, è impegnata lungo tre direttrici in materia di non-proliferazione nucleare, anche in vista della Conferenza di Washington dell'aprile 2010 e di quella sulla Revisione del Trattato di non proliferazione che si terrà il prossimo maggio.
Le ha illustrate, nel corso di un incontro con la stampa, il vice direttore generale della Cooperazione politica multilaterale del Ministero italiano degli Affari Esteri, Filippo Formica.
La prima riguarda il tema del “rafforzamento delle salvaguardie dell'AIEA, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica: vale a dire la capacità di fare ispezioni”; la seconda promuove la messa al bando degli esperimenti nucleari e la terza si pone come obiettivo lo “stop alla produzione di materiale fissile per le armi atomiche”.
“Questi sono i tre punti che porteremo all'attenzione della Conferenza sul disarmo”, ha sottolineato Formica, ricordando che l'Italia resta “favorevole alla produzione di energia nucleare a scopi civili, a condizione che questa avvenga nel pieno rispetto del Trattato di non-proliferazione”.


