Rimesse degli immigrati: un sito web per scegliere la via più conveniente
09/11/2009
Punto di partenza per riuscire a ridurre i costi delle rimesse degli emigrati è la trasparenza. Con questo intento nasce il sito web www.mandaisoldiacasa.it. Il sito è stato presentato alla Conferenza internazionale sulle Rimesse, organizzata alla Farnesina dal Ministero degli Affari Esteri insieme con la Banca Mondiale nell’ambito della Presidenza italiana del G8, che si è svolta a Roma il 9 novembre.
Questo sito web, elaborato dal CeSPI e dall’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) con il finanziamento del Ministero degli Affari Esteri, è un nuovo punto di riferimento per gli immigrati che vogliono inviare denaro a casa nel modo più conveniente e sicuro. Inserendo la nazione in cui si intendono inviare i soldi - e l’importo da versare - al cliente viene fornita una tabella delle diverse banche che garantiscono il servizio, con informazioni sui costi, sui tempi di transazione e sull’importo netto che verrà effettivamentericevuto. Il sito permette così di comparare i costi e di scegliere il servizio più conveniente.
Oltre alla presentazione del nuovo sito web, nel corso della Conferenza è stata stabilita una “road map” per ridurre il più possibile i costi delle rimesse degli emigranti.
Nel 2008, le rimesse internazionali hanno raggiunto complessivamente la quota totale di 444 miliardi di dollari. Secondo le stime della Banca Mondiale nel 2009, a causa della crisi economica, il computo totale calerà a 420 miliardi. Delle rimesse internazionali, 317 miliardi, in particolare, arriveranno nei Paesi in via di sviluppo. Soldi che da più di 190 milioni di lavoratori immigrati vengono inviati a oltre 700 milioni di famiglie, con importanti ricadute sulla crescita dei Paesi d'origine.
Le rimesse dei migranti costano troppo: in media il 9,7% sulla quota da inviare. “Con un dimezzamento dei costi ci saranno 15-20 miliardi di dollari in più all’anno”, ha evidenziato il Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini, spiegando come oggi sia necessario “un uso più produttivo delle risorse che valorizzi la crescita dei Paesi d’origine”. In questo modo, ai Paesi d’origine degli immigrati giungeranno circa 20 miliardi di dollari in più ogni anno. Una cifra importante, che andrebbe ad arricchire la già imponente mole di denaro versata dai migranti di tutto il mondo. Dall’Italia, l’anno scorso, sono stati inviati 6,4 miliardi di euro mentre nei primi sei mesi di quest’anno, gli immigrati in Italia hanno già versato 3,2 miliardi.


