G8 2009: un anno di Presidenza italiana
30/12/2009
Con l’arrivo del 2010 si chiude l’anno di Presidenza italiana del G8. Un anno segnato da un intenso lavoro sui tanti temi al centro del dibattito internazionale, come il contrasto della crisi economica globale, il rilancio del commercio internazionale, la lotta ai cambiamenti climatici, lo sviluppo dei paesi poveri, la sicurezza alimentare e accesso all’acqua, la salute e la lotta al terrorismo, la pace e la cooperazione tra popoli e nazioni.
Un G8 segnato anche dal terremoto che il 6 aprile del 2009 ha colpito l’Abruzzo, e in modo particolare L’Aquila. Evento che ha spinto il governo italiano a spostare nel capoluogo abruzzese il Summit inizialmente previsto nell’arcipelago de La Maddalena in Sardegna, come segno di attenzione nei confronti del territorio e della popolazione coinvolta dal sisma.
Il Vertice dei Paesi G8 nel 2009, dunque, si è svolto a L’Aquila, dall’8 al 10 luglio. Ma il Summit annuale dei Capi di Stato e di Governo è solo la parte più visibile del complesso processo G8, che dura l’intero anno solare. Nel corso dell’anno si sono svolte importanti riunioni a livello ministeriale come occasioni di confronto diretto su temi specifici quali finanze, affari esteri, commercio, giustizia, sicurezza, ambiente, agricoltura, lavoro.
La prima riunione dell’anno, quella dei Ministri delle Finanze e dei Governatori delle banche Centrali del G8, si è svolta a Roma, in febbraio, seguita dalla Riunione del Ministri del Lavoro di fine marzo, la Riunione dei Ministri dell’Agricoltura di Cison di Valmarino (Treviso), la Riunione dei Ministri dell’Ambiente che si è svolta in aprile a Siracusa, la Riunione dei Ministri dell’Energia e la Riunione dei Ministri della Giustizia e degli Affari Interni che si sono svolte a maggio a Roma, la Riunione dei Ministri dello Sviluppo, la seconda Riunione dei Ministri delle Finanze del G8 di Lecce e la Riunione dei Ministri degli Affari Esteri di Trieste. A conclusione di ciascun incontro ministeriale è stato prodotto un documento concordato, presentato poi al Summit dell’Aquila come contributo fondamentale alla discussione dei temi in agenda.
A L’Aquila, i Capi di Stato e di Governo dei Paesi G8 si sono confrontati con oltre 30 delegazioni, per un totale di 40 partecipanti tra Paesi G8, Paesi del Gruppo dei Cinque (il cosiddetto G5), Paesi del MEF – Major Economies Forum, Paesi dell’Unione Africana, le organizzazioni internazionali e gli altri Paesi invitati dalla presidenza italiana.
L’aumento del fondo di aiuti da destinare all’Africa, l’accordo sul clima, un nuovo codice di leggi e regole accettato da tutti e universalmente valido per uscire dalla crisi, l’accordo e la condivisione delle responsabilità nella stabilizzazione delle aree di crisi: questi alcuni dei risultati più significativi del Summit G8 2009.



