Il Gruppo Roma-Lione
Il Gruppo Roma/Lione (R/L) è un gruppo di lavoro istituito nel corso della Presidenza italiana del G8 2001, che discute ed elabora tematiche e strategie progettuali relative alla sicurezza pubblica per contrastare il terrorismo e la criminalità transnazionale. Il gruppo è competente anche rispetto a tematiche giuridiche e relative al settore trasporti. La conduzione dei lavori è affidata ai rappresentanti del Ministero degli Esteri e dell’Interno.
Il gruppo predispone progetti presentati dai Paesi membri e discussi nell’ambito di sottogruppi, per garantire un approccio comune dei Paesi G8 nella lotta ai fenomeni del terrorismo e della criminalità organizzata, attraverso l’elaborazione di “migliori prassi” e di raccomandazioni per la tutela della sicurezza pubblica.
Gli esiti di queste attività vengono sottoposti per l’approvazione ai Ministri dell’Interno e della Giustizia nel corso della Riunione Ministeriale G8 dell’Interno e della Giustizia, che si tiene a Roma il 29 e 30 maggio 2009.
Durante l’incontro ministeriale è prevista l’elaborazione di una “Dichiarazione congiunta Interno-Giustizia” di natura essenzialmente politico-programmatica. Il documento spiega le attività del gruppo Roma-Lione e chiarisce gli orientamenti di base del G8 nella lotta ai fenomeni che minacciano la sicurezza e la stabilità dei Paesi membri e di Paesi terzi verso i quali si deve rivolgere l’attività del gruppo.
I contenuti di tale Dichiarazione contribuiscono, per gli aspetti di sicurezza, alla stesura del documento finale che verrà redatto al termine del Vertice dei Capi di Stato e di Governo de L’Aquila.
Le riunioni
Il Gruppo Roma/Lione si riunisce tradizionalmente tre volte l’anno, con incontri di esperti a livello di sottogruppi e una sessione plenaria durante la quale viene sintetizzata la conclusione dei lavori.
Durante la Presidenza italiana del G8 del 2009, la prima riunione plenaria si è tenuta a Roma, dal 9 all’11 febbraio, la seconda a Napoli dal 20 al 23 aprile e l’ultima si terrà nuovamente nella Capitale dal 16 al 18 novembre.
A margine delle attività del gruppo Roma-Lione è inoltre previsto, per ciascuna Presidenza, lo svolgimento di due riunioni del Gruppo denominato “Counter Terrorism Action Group - CTAG”, foro essenzialmente diplomatico, al quale partecipano in aggiunta ai Paesi G8 anche rappresentanti della Spagna, dell’Australia e della Svizzera. Il gruppo si occupa di problematiche legate alla lotta al terrorismo internazionale e della definizione di programmi di assistenza tecnica e professionale a beneficio degli operatori di polizia dei Paesi terzi.
In occasione della prima riunione plenaria di Roma, la Presidenza italiana ha illustrato gli obiettivi che si intendono raggiungere nel corso del G8 2009 nel settore Giustizia e Affari Interni: lotta al terrorismo, radicalizzazione e finanziamento, contrasto alle varie forme di criminalità internazionale, immigrazione clandestina e violenza urbana. Inoltre, è stata posta particolare attenzione sugli sviluppi della situazione afgana sia dal punto di vista politico che criminale rispetto al narcotraffico, per avviare un progetto volto a migliorare lo scambio delle informazioni tra gli ufficiali di collegamento antidroga (DLO) dei Paesi G8, e redigere una puntuale valutazione della minaccia.
Nel corso della seconda riunione plenaria di Napoli, sono state presentate dalla Presidenza italiana le linee di indirizzo della riunione dei Ministri dell’Interno e della Giustizia dei Paesi G8.
Le delegazioni dei Paesi partner hanno approfondito i numerosi progetti operativi in discussione. In particolare, la delegazione italiana ha ottenuto la definitiva approvazione di dieci progetti, relativi, ad esempio, alla lotta alla contraffazione monetaria, alla criminalità organizzata internazionale e allo sfruttamento dei minori nel turismo sessuale, che costituiscono il frutto del lungo e complesso lavoro avviato a partire dal settembre 2007.
Tra i contributi delle delegazioni degli altri Paesi, anche l’iniziativa del Regno Unito – in fase di approvazione - per una valutazione congiunta della minaccia in ambito G8 della criminalità organizzata transnazionale, così come da tempo avviene nell’ambito dell’Unione Europea con l’Organised Crime Threat Assessment - OCTA, nonché il progetto presentato dagli Stati Uniti per la protezione delle infrastrutture chimiche da attacchi terroristici.
Fonte: Ministero dell’Interno

