Le mostre - Arte d’Italia e d’Abruzzo al G8 e dopo il G8

La locandina ufficiale della mostra L'Aquila bella mai non po' perire Due le mostre d’arte e design allestite nella Caserma di Coppito per gli ospiti del G8, aperte anche dopo il Vertice a cittadini e turisti.

“L’Aquila bella mai non po’ perire” celebra l’Aquila e la sua storia. Una città che affonda le proprie radici nel tempo: il Signore di Amiterno, la statua romana del II secolo che inaugura il percorso, è solo uno degli esempi più conosciuti.
La locandina ufficiale della mostra L'Arte del saper far bene italiano
Attraverso le opere d’arte salvate dopo il terremoto - icone, quadri, affreschi e sculture religiose dal XIII al XIX secolo - questa mostra mette in luce l’identità artistica e culturale del capoluogo abruzzese, ma anche l’eccellente lavoro di restauro necessario per far rivivere queste preziose testimonianze del passato. Il visitatore potrà vedere i restauratori all’opera in una sezione speciale della mostra.
Particolare anche l’ultima sala, quella dei 45 “monumenti da salvare”: immagini suggestive presentano palazzi storici, castelli, torri, teatri, musei, aree archeologiche, chiese, complessi monastici e monumentali danneggiati nella notte del 6 aprile scorso, che ora richiedono interventi urgenti per tornare al loro originario splendore e che il Ministero dei Beni Culturali propone in adozione a enti, istituzioni e Paesi esteri. Prestigiose adesioni sono state annunciate, fra cui quelle di Paesi partecipanti al G8.

Nella seconda mostra il campo si allarga, da l’Aquila e l’Abruzzo all’Italia intera, con la sua creatività, genialità, capacità inventiva, sensibilità e bellezza.

“L’arte del saper far bene italiano” è il percorso dedicato agli oggetti che hanno segnato la storia del costume e della cultura nazionale e internazionale e sono diffusi sui mercati di tutto il mondo: dalla prima Fiat 500, la Vespa d’epoca, e il violino di Amati, il maestro di Stradivari, agli esempi più recenti di eccellenza nel campo del design e nell’arte del libro, del vetro, del tessuto e dell’occhiale. Di abruzzese, il tombolo, l’oreficeria e la ceramica, tre settori forti che da sempre danno prova del “saper far bene” abruzzese.  

Entrambe le mostre sono state realizzate grazie al contributo di Telecom Italia.

Before, immediately, tomorrow Nella Scuola della Guardia di Finanza di Coppito è stata allestita anche “Before, immediately, tomorrow”, una mostra sul terremoto del 6 aprile nell’aquilano, curata dal Dipartimento della Protezione civile. Le foto sono tratte dall’omonimo libro “Prima, subito, domani”, che raccoglie le istantanee sui primissimi momenti, dal 6 aprile fino all’arrivo del Papa, il 28 aprile. Il percorso si concentra sulle soluzioni per ricostruire e ripartire in modo sicuro.

Nel modellino in scala della “città sismica” al centro della sala, sono riprodotti gli effetti del terremoto sugli edifici, costruiti con dispositivi antisismici e senza. Quando viene simulata la scossa, il grattacielo senza dispositivo antisismico ondeggia, mentre l’altro rimane fermo.

Ed è proprio con dispositivi antisismici che sono in via di costruzione le nuove abitazioni del progetto C.A.S.E., destinate ai cittadini aquilani che ora sono ospitati nelle aree di accoglienza a causa del terremoto. Un'ampia sezione della mostra è dedicata, infatti, al progetto e ai rendering, che illustrano come saranno le case a lavori conclusi.

Di forte impatto anche l'area esperienziale della mostra, la “stanza sismica”, una piattaforma su cui è possibile provare l’effetto di uno dei terremoti che, in passato, hanno segnato il territorio italiano.