Il nuovo logo del G8

Il nuovo logo del G8: From La Maddalena to L'Aquila - G8 Summit 2009

Dopo il terremoto che ha colpito l’Abruzzo e l’Italia lo scorso 6 aprile e la decisione, come segno concreto di attenzione e sostegno alle popolazioni coinvolte, di spostare all’Aquila il Vertice inizialmente previsto nell’arcipelago della Maddalena, ci si è posti il problema del logo. Cambiarlo, oppure no? La scelta più naturale, e allo stesso tempo più significativa, è subito parsa quella di lasciarlo inalterato, fatta eccezione per la scritta, diventata “G8 Summit 2009 - From La Maddalena to L’Aquila”.

Quindi, le tartarughe, animali antichi e longevi che invitano la politica alla fiducia della saggezza, rimangono a testimonianza del carattere “migrante” di questo G8, dell’imprevedibilità del terremoto in Abruzzo, e della decisione di valorizzare al massimo La Maddalena e le opere che vi saranno presto completate. Ma anche per simboleggiare ancora, con la loro danza, l’energia, la grazia, la sintonia, la condivisione: qualità che s’intrecciano con la sagoma di un mappamondo stilizzato, che richiama il carattere dell’evento ma anche la necessità sempre più pressante e condivisa di mettere al centro dell’attenzione globale il pianeta, l’ecosistema, la salute pubblica, la prevenzione delle calamità, una nuova armonia con l’ambiente e gli equilibri naturali.

In questo modo, il nuovo logo ci dice che il G8 si sposta a l’Aquila, la città simbolo della calamità che ha colpito l’Abruzzo, non solo per dare un segno di attenzione, partecipazione e sostegno ai luoghi e alle persone, ma anche per valorizzare ancora di più la vocazione inclusiva di questo Vertice, e la sua aspirazione a unire e a estendere l’armonia e la cooperazione tra i governi e i popoli.

Documenti allegati:
Il nuovo logo del G8
Il logo originario