Come funziona il G8
Il processo di Presidenza del G8
Il G8 raggruppa i principali paesi industrializzati. Non è un’organizzazione internazionale e non ha una struttura amministrativa con un segretariato permanente, consiste in un processo che culmina in un Vertice con cadenza annuale, nel corso del quale i Capi di Stato e di Governo dei Paesi membri dialogano per trovare soluzioni alle principali questioni globali riassunte nella “Dichiarazione Finale”. La Presidenza del G8 viene assunta a rotazione da ciascun Paese, che promuove la definizione dei temi da inserire in agenda e delle priorità di azione, così come l’identificazione di nuovi obiettivi e settori d’intervento.
Le Presidenze ruotano con l’ordine seguente: Francia, Stati Uniti, Gran Bretagna, Russia, Germania, Giappone, Italia e Canada.
L’Unione Europea – attraverso la Commissione Europea – partecipa al G8, ma non presiede né ospita il Vertice G8.
La Presidenza italiana nel 2009
L’Italia detiene la Presidenza del G8 per il 2009. Ha quindi la responsabilità di ospitare e organizzare gli incontri preparatori necessari per arrivare al Vertice de L'Aquila, che si é svolto dall’8 al 10 luglio, in occasione del quale si sono riuniti i Capi di Stato e di Governo.
Nel corso del suo anno di Presidenza, l’Italia ha anche la responsabilità di parlare a nome del G8, e di dialogare con gli altri paesi, le Organizzazioni internazionali e la società civile.
Gli incontri ministeriali
Il Vertice annuale dei Capi di Stato e di Governo è la parte più visibile durante l’anno di Presidenza G8. Analoghe riunioni si tengono nel corso dell’anno a livello ministeriale, e forniscono un’occasione di confronto diretto e franco su temi specifici, quali affari esteri, finanze, commercio, giustizia, sicurezza, ambiente, agricoltura, lavoro.
Gli Sherpa
In ambito G8, un ruolo fondamentale è svolto dagli Sherpa (dal nome delle guide che aiutano gli scalatori a raggiungere le vette himalayane) che rappresentano personalmente i rispettivi Capi di Stato e di Governo per tutte le questioni che formano l’agenda del Vertice.
Per l’Italia, l’incarico di Sherpa è affidato all’Ambasciatore Giampiero Massolo. Nella preparazione e nello svolgimento del Vertice lo Sherpa è assistito da due Sous Sherpa, rispettivamente presso il Ministero degli Affari Esteri e presso quello dell’Economia e delle Finanze.

